Chiese e Monasteri
La Casa di Dio – la porta dei cieli
“ Il tempio offre l’immagine plastica di un cielo misterioso, quello del Regno, e rivolge a tutti gli uomini un appello pressante a divenire pietre vive del tempio cosmico, dove tutto ciò che respira canta la lode di Dio.
Il tempo è un frammento di eternità che predica con la sua presenza e invita ad una trasformazione radicale…Pertanto lo spettatore che vi si accosti può esaminare le sue diverse parti, determinare la sua architettura, dare un giudizio sul suo valore artistico, ma sarà sempre per lui un libro chiuso.
Affinchè ogni pietra, ogni forma cominci a parlare, affinchè tutto diventi un canto, una liturgia, bisogna cogliere la sua vita misteriosa. Il suo disegno è il principio stesso del suo spazio organizzato che lo differenzia dall’ambiente circostante.
Il rituale della consacrazione di una chiesa esprime assai eloquentemente questa costruzione del luogo sacro. Esso ritaglia una certa superficie, la separa dallo spazio profano, la purifica e invoca la discesa dello Spirito Santo, che trasforma un luogo qualsiasi in un luogo specifico della teofania monte sacro, in centro cosmico…”
( Evdokimov)





